Germana Marucelli

Marucelli ed Alviani

Germana Marucelli è un’altra couturier italiana che ha avuto il merito di portare una ventata di innovazione nel mondo dei grandi sarti italiani; appassionata di arte e letteratura, circondata da personaggi quali Giuseppe Ungaretti, Alberto Savinio, Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo, Casorati, Gentilini, Savinio, Campigli, riesce ad unire l’arte alla sartoria: è capace di “cucire” la precisione del design agli abiti, riproponendo felici connubi di cui poi scriveranno critiche entusiaste giornaliste come Fernanda Pivano ed Irene Brin.

Della Marucelli mi piace soprattutto il percorso che intraprende: inizia copiando i modelli francesi, poi a causa dell’autarchia che viene imposta durante il secondo conflitto mondiale viene scoraggiata dal copiare dai modelli di oltralpe ed inizia a creare da sola.
Germana riesce poi affinare il suo lavoro grazie ad una spiccata sensibilità che le permette di apprezzare le arti in tutte le sue forme: forme che lei stessa interiorizza, interpreta e rielabora, riuscendo ad applicarle alla sartoria: un lavoro profondo che sicuramente necessita di un grande talento.

Tutte le notizie sopra le ho recuperate da www.gruppo78.itche consiglio di visitare: i ragazzi sono triestini, e si sa che da quelle parti sono troppo avanti per tutto quello che è design!